Lavori Pubblici – Innovazioni Tecnologiche – Comunicare – Partecipare

icona-blu-grande770x400

In questa sezione potrai inserire le tue idee e i tuoi progetti in ambito di Lavori Pubblici, Innovazioni tecnologiche, Comunicazione e Partecipazione, come ad esempio:

> Dibattiti pubblici per la realizzazione di opere pubbliche

> Gruppi di lavoro tematici (coworking – brainstrorming ecc…)

> Sondaggi per valutare il grado di soddisfazione dei cittadini

> Supporto per la creazione di nuove imprese

> Dibattiti pubblici per la realizzazione di opere pubbliche

Comments (16)

  1. katia Reply

    May 9, 2014 at 12:45 am

    a San giovanni in petra c’è un piccolo parco giochi che purtroppo per lo scarso senso civico dei frequentatori è ridotto in condizioni pessime anzi pericolose per i bimbi che ancora ne vorrebbero usufruire…urge sistemarlo per dare un po di svago ai nostri figli e se proprio si volesse fare una cosa carina anche aggiungere qualche gioco nuovo..

    1. Peglio Lab Reply

      May 10, 2014 at 2:08 pm

      messaggio inserito da giovanna nella sezione Sociale “Aree verdi a misura di famiglia in cui i bambini possono giocare al sicuro.”

    2. Peglio Lab Reply

      May 10, 2014 at 2:10 pm

      pensare a spazi dedicati ai bambini dove i giochi e i luoghi siano funzionali alla crescita e alle esperienze. Uno spazio di crescite per le famiglie dove ci siano luoghi per adulti e bambini.

  2. Giuseppe Reply

    May 10, 2014 at 1:55 pm

    Credo che sia opportuno utilizzare questo laboratorio per addestrARE I CITTADINI a quella che oggi viene definita la trasparenza delle annninistraziioni pubbliche e dei gestori di pubblici servizi, e la partecipazioni degli stessi nei procedimenti che interessano il territorio. Mi rendo disponibile in tal senso.

    1. Peglio Lab Reply

      May 10, 2014 at 2:18 pm

      conoscenza come strumento di indirizzo,valutazione e controllo. I pubblici servizi devono essere monitorati e vissuti costantemente, guardando i percorsi attuati in passato e le strategie per il futuro. Trasparenza amministrativa come modello di partecipazione è l’intenzione di Pegliolab che dovrà diventare il modello adottato per qualsiasi decisione.
      grazie Giuseppe sicuramente ti contatteremo

  3. ALESSANDRO GOSTOLI Reply

    May 13, 2014 at 9:47 am

    Il mio sogno ed il mio impegno politico mi porta a sognare una zona artigianale riqualificata e attiva. Capisco che il momento economico e lavorativo non è dei migliori.
    Alcune attività promosse da giovani sono state avviate e spero che nel tempo possano aver bisogno di spazi.
    Rendere attiva e viva la nostra zona artigianale deve essere una priorità per riportare lavoro e vita nel paese.
    Sarà cura della futura amministrazione studiare gli incentivi idonei a promuovere nuovi investimenti.

  4. daniele Reply

    May 14, 2014 at 8:20 am

    Auto elettriche, biciclette elettriche e quadricicli elettrici collettivi. Ripensare la gestione delle auto private analizzando incidenza dei costi generali del parco auto familiare collegata al reale utilizzo del veicolo. Tale progetto deve vedere una stretta relazione con la pianificazione energetica dei distributori di Energia elettrica, il Tpl, Carpooling come Blablacar, circuiti turistici. Per sensibilizzare si potrebbe pensare ad eventi di sensibilizzazione dei veicoli elettrici inseriti in contesti turistico ricettivi

  5. daniele Reply

    May 14, 2014 at 8:34 am

    il centro congressi diventa smart: 6 postazioni di coworking alcune aperte altre in affitto (ogni postazione avrà collegamento internet, scrivania, schermo collettivo, tavolo di lavoro comune e daltro materiale), in collaborazione con progetto Barco legato alle start up (nuove imprese). Inoltre potrebbe diventare il luogo dell’innovazione sociale sia attraverso corsi per smartphone e tablet per rendere i cittadini smart sia attraverso la realizzazione di un luogo simile al fablab

  6. Christian S. Reply

    May 20, 2014 at 10:40 pm

    Miglioramento PeglioLab
    Ottima ed innovativa iniziativa, credo pero che vada migliorata nella fruibilità:
    1) suddivisione NETTA tra proposta e commento, scelta in fase di inserimento del post.
    2) commenti “likeabili” (poter mettere il “mi piace al commento”) e ordinamento di questi in base al numero di “mi piace ricevuti e successivamente in ordine cronologico inverso
    3) stessa cosa del punto 3 per la proposta
    4) porre in evidenza le proposte all’interno dell’area in cui son state pubblicate, sempre in base al numero di “mi piace” ricevuti e in ordine cronologico inverso, con uno stile che potrebbe essere simile a quello di pinterest
    5) possibilita’ di seguire una determinata proposta, con notifiche via mail o simili su nuovi commenti
    6) integrazione con facebook/twitter e simili
    7) integrazione con calendario e creazione eventi (riunioni sull’argomento, gruppi di lavoro ecc..)
    8) condivisione argomento con i propri contatti
    9) caricamento di contenuti multimediali (video, audio, fotografico ecc..)
    10) tanto altro ancora!

  7. marcy Reply

    May 21, 2014 at 7:12 pm

    Penso che in primo luogo si debba pensare ai bambini e ai ragazzi perché vorrei che gli adulti di domani siano migliori di noi: rispettosi della natura perché gli è stata data la possibilità di conoscerne la meraviglia, attivi nel sociale perché gli è stata data la possibilità di capirne l’importanza, creativi perché gli è stata data la possibilità di imparare.
    Poi sarebbero tante le cose da dire ma per adesso comincio con questa che la mia mamma mi ripete ogni anno quando arriva l’estate (così diamo voce anche agli anziani): nella mia via non ci sono più le panchine e i turisti alloggiati all’albergo oppure le persone che arrivano a piedi da Urbania non trovano niente per fare una sosta, tanto è che anche lo scorso anno utilizzavano la panchina della Adele. E Magari se ci fossero anche i Pegliesi potrebbero avere l’occasione di “fare salotto”!
    Grazie

  8. Christian S. Reply

    May 21, 2014 at 7:35 pm

    Esperienza da CV!
    Forse non e’ questa la sezione giusta in cui inserire questa proposta, comunque, la posto qui.
    In ogni settore, vista la crisi in atto, per sperare di trovare occupazione viene sempre richiesta l’esperienza. Un giovane ha sempre piu’ difficolta’ a farsela, vista la carenza di posti disponibili.
    Ecco, la mia idea e’ quella di far formazione (a giovani e non) tramite la realizzazione concreta di progetti comunali. Ad esempio, ipotizzando che l’amm.comunale voglia realizzare un app per smartphones per informare la cittadinanza su iniziative pubbliche, congressi, eventi, delibere e quant’altro, oppure realizzare un sito web come questo ( ma il ragionamento potrebbe vale per qualsiasi altro progetto comunale), deve necessariamente appaltare tali lavori ad enti o societa’ esterne. Ecco, l’idea ( anche se non so’ se fattibile dal punto di vista legislativo) potrebbe essere quella di appaltare il lavoro solo a coloro che si impegnino a integrare (anche gratuitamente) le persone che ne fossero interessate nella realizzazione del progetto stesso. L’ideale sarebbe quello che, ove fattibile, le persone interessate potessero partecipare a tutte le fasi del progetto, dalla definizione degli obietti, alla stesura della documentazione, alle pratiche amministrative e realizzative vere e proprie, meglio ancora se il tutto fosse realizzato all’interno degli spazi di coworking comunali.
    Credo che un qualsiasi giovane appassionato di informatica(tornando all’esempio precedente) ma senza lavoro, senza esperienza o semplicemente mosso dalla curiosita’ di imparare qualcosa di nuovo, rivendibile ed inseribile nel proprio CV, dovrebbe essere entusiasta nel partecipare (ANCHE GRATUITAMENTE) a progetti del genere.

  9. Valeria Abbruzzese Reply

    May 24, 2014 at 10:25 am

    Secondo me c’è bisogno di mettere più riduttori di velocità. Passeggiare a Peglio è molto scomodo, mancano i marciapiedi e in alcuni punti le macchine vanno troppo veloci per essere dentro a un paese. Penso alla strada che che viene giù dal campo sportivo e che passa vicino al parco giochi (I bambini distrattamente potrebbero rincorrere una palla o uscire con una bicicletta.) o peggio ancora via Alcide De Gasperi.

  10. Stefano G. Reply

    May 28, 2014 at 9:24 am

    L’idea proposta da Christian mi sembra quanto mai buona e concreta.
    Farsi promotori dei profili professionali dei giovani residenti di Peglio mi sembra un buon modo per favorirne l’inserimento nel mercato lavorativo.

    Sotto questo punto di vista mi immagino un’amministrazione che cerchi di coinvolgere il giovane attivamente proponendo esperienze lavorative applicate alla realtà del paese. Un’attività di questo genere comporterebbe un indubbio arricchimento curriculare ed eventualmente nella migliore dell’ipotesi, potrebbe far nascere un rapporto lavorativo tra il giovane e la ditta stessa.

    Un ragazzo che si interfaccia ad un’impresa alla ricerca di un’esperienza formativa viene raramente ascoltato ed in generale snobbato. Un’amministrazione dovrebbe sicuramente agire anche a questo livello cercando di preferire ditte che favoriscano l’inserimento degli stessi e che appoggino attivamente un’idea di questo genere.

    Del resto da qualche anno a questa parte il Peglio ha intrapreso un percorso atto alla valorizzazione introspettiva di tutte le sue risorse ambientali ed energetiche e mi piacerebbe vedere un’azione del tutto similare applicata alle sue risorse umane.

  11. Vittoria Reply

    May 28, 2014 at 11:34 am

    Cerchiamo di creare una “Social Street”, è un fenomeno che sta prendendo piedi in diversi luoghi, in diverse vie d’Italia ed è un’iniziativa semplicissima e a costo zero.
    I cittadini si mettono in contatto tra di loro attraverso un gruppo virtuale creato appositamente su un social Network (ad esempio Facebook) e comunicano agli altri l’aiuto di cui avrebbero bisogno come potrebbe essere una mano per un trasloco o la necessità di utilizzare un trapano che non possediamo ma che qualcuno potrebbe offrire di prestarci!
    Si passa dunque da un annuncio virtuale ad un incontro reale per aiutarsi a vicenda, l’un l’altro.
    Nel nostro paese al posto di coinvolgere una sola via potremmo creare una “Social City” per raggruppare l’intera comunità.

  12. Vittoria Reply

    May 28, 2014 at 12:11 pm

    Proponiamo la realizzazione di una radio locale, su un sito web magari, il sito di Peglio, dove vengono affrontate tematiche riguardo alla cittadinanza e ai posti limitrofi, idee in tempo reale, racconti e pubblicità di eventi nella zona.

  13. Enea Leoni Reply

    May 29, 2014 at 1:33 pm

    Riorganizzare il percorso pedonale con nuove strisce secondo le “tendenze” di passaggio dei dei pedoni per rendere più sicuri gli spostamenti a piedi: (per esempio davanti Zito la maggiorparte delle persone tende ad attraversare l’incrocio a T e i alcuni punti risulta oscurata la visuale per le macchiene e i pedoni.)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *