Istruzione – Sport – Sociale

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In questa sezione potrai inserire le tue idee e i tuoi progetti in ambito di Istruzione, Sport e Sociale, come ad esempio:

> Paese a misura di bambino e famiglie

> Un paese diversamente abile (abbattimento barriere architettoniche ecc…)

> La scuola da 1 a 25 anni

> Associazioni di volontariato

> Alfabetizzazione tecnologica (corsi per tutte le età per imparare l’utilizzo di dispositivi come computer e smartphone ecc…)

> Recuperare e valorizzare la conoscenza degli anziani

Comments (31)

  1. Monica Reply

    May 7, 2014 at 7:12 pm

    Progetto madrelingua d’inglese a scuola.
    Utile per curare l’aspetto orale della lingua visto che data l’età dei bambini e’ difficile organizzare viaggi all’estero.

    Oppure si potrebbe pensare a un “ENGLISH SUMMER CAMP” sempre a scuola nel periodo delle vacanze estive con insegnanti di madrelingua che le famiglie possono ospitare a casa propria.

    Monica Giampaoli

    1. Doninelli Anacleto Reply

      May 15, 2014 at 9:19 pm

      Avendo a disposizione un posto come S. Mustiola, sarebbe interessante, oltre all’inglese, far rivivere ai ragazzi la vita contadina, con dei tutori che li guidano. Svegliarsi al mattino, andare a mungere le pecore, o le mucche, fare il pane…ecc.

  2. Giovanna Bartolucci Reply

    May 7, 2014 at 11:00 pm

    Aree verdi a misura di famiglia in cui i bambini possono giocare al sicuro.

    1. Peglio Lab Reply

      May 10, 2014 at 2:06 pm

      messaggio inserito da katia nell’area Lavori Pubblici-Partecipazione”a San giovanni in petra c’è un piccolo parco giochi che purtroppo per lo scarso senso civico dei frequentatori è ridotto in condizioni pessime anzi pericolose per i bimbi che ancora ne vorrebbero usufruire…urge sistemarlo per dare un po di svago ai nostri figli e se proprio si volesse fare una cosa carina anche aggiungere qualche gioco nuovo..”

    2. Peglio Lab Reply

      May 10, 2014 at 2:11 pm

      pensare a spazi dedicati ai bambini dove i giochi e i luoghi siano funzionali alla crescita e alle esperienze. Uno spazio di crescite per le famiglie dove ci siano luoghi per adulti e bambini.

    3. Valeria Abbruzzese Reply

      May 24, 2014 at 10:53 am

      Concordo.

  3. Giulia Reply

    May 10, 2014 at 2:43 pm

    Mi piacerebbe vivere a pieno la località di Santa Mustiola. Vorrei vederla come una struttura attiva che riesca ad accogliere e ospitare gemellaggi con la scuola, dove si può maturare un progetto scolastico ma anche extra-scolastico . Mi piace pensare che la lezione possa avvenire anche all’aperto, dove i bambini hanno la possibilità di fare, osservare, pensare, vivendo il contatto tra sé, i compagni e la natura.

    1. Peglio Lab Reply

      May 10, 2014 at 6:50 pm

      Silvia Reply
      May 9, 2014 at 6:25 pm
      Gemellaggio fra comuni…per favorire relazioni umane e culturali.

  4. Paola Reply

    May 10, 2014 at 4:50 pm

    Vorrei proporre la possibilità’ di inserimento a partire dai sei mesi di età’ dei bambini al nido d’infanzia baobab…vista la notevole affluenza da parte di bambini anche del comune di Urabnia…

  5. ilaria Reply

    May 10, 2014 at 11:41 pm

    Mi piacerebbe un progetto da fare nelle scuole elementari per mettere in contatto i bimbi con il mondo delle professioni. Non per scegliere il lavoro del loro futuro ma per sensibilizzarli, attraverso il gioco e le testimonianze dei “grandi”, alla cultura professionale. Lo fanno in molti paesi europei e i bambini crescono con una maggiore consapevolezza di ciò che li circonda!! .. e delle possibilità future, anche creative!

  6. Lettere allo specchio - amici della dislessia Reply

    May 12, 2014 at 11:45 am

    L’associazione LETTERE ALLO SPECCHIO – che si occupa di alunni con problemi di dislessia – ieri pomeriggio si è riunita e
    ha scritto una LETTERA APERTA ai candidati sindaco al comune di Urbania.

    La scuola di Peglio è parte dello stesso Istituto Omnicomprensivo e gli alunni di Peglio frequentano la scuola
    media di Urbania (e molti di Urbania frequentano la scuola di Peglio) e la DISLESSIA, OLTRE AD ESSERE
    DIFFUSA, NON RISPETTA I CONFINI AMMINISTRATIVI.

    Per questo estendiamo i contenuti della LETTERA APERTA ai candidati di Peglio affinché vi sia collaborazione tra
    le due amministrazioni a favore di misure di intervento orientate ai problemi di questi alunni e delle loro famiglie.

    Invitiamo a leggere la lettera al seguente indirizzo https://www.facebook.com/LettereAlloSpecchio

    Cordiali saluti

    Il comitato direttivo di
    Lettere allo specchio

  7. ALESSANDRO GOSTOLI Reply

    May 13, 2014 at 10:13 am

    La crisi delle attività industriali ed artigiane della nostra vallata ha purtroppo prodotto una miriade di lavoratori licenziati e collocati in mobilità. Tali figure percepiscono un’indennità erogata dall’INPS rapportata all’età (per la durata dell’erogazione) ed allo stipendio percepito ( per l’entità del contributo).
    Il lavoratore che percepisce l’indennità di mobilita ha fra l’altro il seguente obbligo:
    A – accettare l’impiego in lavori socialmente utili, se richiesto;

    Il decreto, come noto, prevede, appunto “l’utilizzo diretto da parte degli enti pubblici dei lavoratori percettori di trattamenti previdenziali” (percettori dell’indennità di mobilità). Quindi l’amministrazione comunale può inoltrare apposita richiesta al Centro per l’impiego che ha individuato i soggetti in base alla lista di mobilità redatta dall’Inps (ai sensi della legge, il rifiuto immotivato da parte dei lavoratori, comporta la cancellazione dalle liste di mobilità e la perdita della relativa indennità). Le unità lavorative richieste saranno impegnate in attività socialmente utili compatibili con la loro qualifica, prevalentemente nel settore manutentivo e del decoro urbano.
    Naturalmente il Comune così facendo andrà a migliorare i propri servizi il proprio territorio senza nessun aggravio economico a bilancio.
    E’ sicuramente un’azione da intrapprendere immediatamente.

    1. Peglio Lab Reply

      May 15, 2014 at 10:38 am

      Tale misura,in collaborazione con il centro per l’impiego di Urbino, viene già attuata dall’Amministrazione comunale di Peglio dal 2007. Anche in questo anno solare sono già attive diverse persone.

  8. Egizia Reply

    May 14, 2014 at 11:57 am

    Proporre un luogo fisico dove è possibile svolgere attività di svago e ricreative per adulti.
    Tale spazio oltre ad essere utile alle persone di una certa età potrebbe:
    -garantire una maggiore socializzazione tra le persone adulte (che spesso si ritrovano da sole);
    -promuovere l’incontro tra le vecchie e le nuove generazioni con la creazione di momenti di formazione su antichi mestieri o racconti o usi ecc.;
    -sviluppare un rapporto tra giovani e adulti e rafforzarne il legame

    1. anna barbara Reply

      May 22, 2014 at 7:24 pm

      Aderisco pienamente all’idea espressa da Egizia, e aggiungo che in alcuni periodi dell’anno i gruppi che si costituiranno potrebbero intervenire in aiuto a dei progetti proposti dalle varie associazioni che operano nel nostro ambiente.

  9. Gabriele Reply

    May 17, 2014 at 2:12 pm

    Summer camp per bambini.
    Avendo a disposizione un impianto sportivo da tutti invidiato sarebbe bello organizzare un summer camp per bambini. Potrebbe essere possibile anche la collaborazione, o si potrebbe ospitare un summer camp di qualche società di alto livello, riuscendo così a portare molta gente a Peglio e anche un intrioto economico per il paese.

    1. Valeria Abbruzzese Reply

      May 24, 2014 at 10:52 am

      Questa proposta mi piace

  10. Comitato Genitori Scuola Urbania - Peglio Reply

    May 18, 2014 at 10:59 am

    La scuola di Peglio è una opportunità importante e di qualità per le famiglie di Urbania che scelgono il tempo pieno. Gli alunni di Urbania sono una risorsa fondamentale per la scuola di Peglio.

    Il Comitato Genitori dell’Istituto omnicomprensivo “Della Rovere” auspica una intesa tra le future amministrazioni comunali di Peglio e di Urbania al fine di riconsiderare i costi dei servizi. Una famiglia di Urbania che sceglie la Scuola di Peglio spende oltre 1.000 € l’anno (tra mensa e trasporto).

    Le tariffe di questi due servizi sono aumentate nel corso dell’ultimo anno.

    Il Comitato Genitori si è fatto interprete di questa preoccupazione delle famiglie, sia di Peglio che di Urbania, scrivendo al sindaco di Peglio sull’aumento della tariffa mensa (vedi http://www.facebook.com/ComitatoGenitoriUrbaniaPeglio).

    Appena le nuove amministrazioni saranno insediate il Comitato Genitori chiederà un incontro congiunto ai due sindaci per discutere dei servizi mensa e trasporto alunni (quest’ultimo sembra che verrà privatizzato).

    Comitato Genitori Omincomprensivo “Della Rovere”.

    1. Peglio Lab Reply

      May 19, 2014 at 8:29 am

      Nelle scuole a tempo pieno la mensa fa parte dell’offerta educativa. Fino a dicembre il costo della merenda e del pasto e’ passato da 4,15 a 4,5 € e l’amministrazione ha dichiarato che avrebbe mantenuto tale importo solo se non si fossero abbassati i trasferimenti statali.Oggi il pasto ha un costo di € 5 perche’ i trasferimenti si sono abbassati e forse ci saranno ulteriori tagli. Statisticamente i giorni a scuola di mensa sono 150, 60 da settembre a dicembre, 95 da gennaio a giugno con un costo ad oggi di 270 €per il periodo settembre-dicembre e 475 € per il periodo gennaio-giugno per un importo totale di 745 €. Stiamo pensando di applicare un aliquota fissa per tutti e una variabile in base al reddito e al numero di figli. Secondo voi quale costo dovrebbe avere una merenda e un pasto e che tipo di accorgimenti adottare sulla determinazione della tariffa?

  11. Elisabeth Reply

    May 19, 2014 at 3:27 pm

    Mi piacerebbe l’educare i bambini fino dalla tenera età al rispetto della Natura, fare con loro giardinaggio , fare vedere a loro quando piantano un seme , la crescità e la cura di questo , insegnare a loro il riciclo, tutto questo si dovrebbe imparare da piccoli, sia da casa che alla scuola,, scambio di culture con altri Province e meglio ancora con altri Paesi, da li l’importanza di un altro idioma come l’inglese.
    Oggi i bambini sono tutti cosi svegli che hanno bisogno di molti stimoli e purtroppo la scuola non offre questo, oggi come oggi le maestre sono ancora al vecchio stile , dovrebbe essere una rimodernazione totale , il doposcuole e importante ma non è ricreativo ,lo Sport per esempio viene prticato poco ed è cosi importante, si per il fisico che per l’educazione mentale , peglio che ha un Paesaggio cosi bello portebbe offrire ai Bambini tutto questo

    1. dolores Reply

      May 22, 2014 at 4:32 pm

      Vorrei rispondere alla signora.Elisabeth.
      La scuola di Peglio da sempre educa i bambini al rispetto della natura. Due dei progetti dell’offerta formativa della nostra scuola sono “Piantala” e ” la festa degli alberi” in collaborazione con il comune e le guardie forestali . In passato abbiamo avuto anche l’orto biologico.
      Negli ultimi anni , in collaborazione con l’universita’ delle arti si tengono laboratori di riciclo e riuso di carta , vetro e plastica.
      L’inglese viene insegnato secondo le indicazioni ministeriali e con i mezzi che abbiamo a disposizione cosi come lo sport.
      Come insegnantte di questa scuola non mi sento assolutamente di vecchio stile e quindi da rottamare.
      Preciso inoltre. Che la nostra e’ una scuola a tempo pieno e non un doposcuola.

      1. michela Reply

        May 24, 2014 at 8:22 am

        Anche io concordo con Dolores. La scuola primaria di Peglio svolge già progetti educativi e didattici collegati al rispetto dell’ambiente. Tutti gli anni poi le varie classi fanno visita alla Fattoria didattica dove hanno possibilità di fare il pane, il formaggio, il miele, la vendemmia, provare vari pesi e misure stare a contatto con la natura, osservare varie specie di animali. E’ interessante elaborare progetti, lanciare idee, ma purtroppo, se così vogliamo dire, ci sono anche i programmi ministeriali da seguire e portare avanti, senza parlare delle prove Invalsi.

  12. ilaria Reply

    May 20, 2014 at 9:09 am

    riproporre e ampliare la giornata ” latorre racconta il gioco” . Iniziativa di grande successo tra i bamibini e che ha creato un bel movimento al centro di peglio. I bambini si sono sperimentati, hanno conosciuto giochi antichi, i genitori si sono confrontati, le famiglie hanno riso molto , il paese si è ravvivato. Perchè non riproporla con magari momenti di riflessione e piccoli tavoli di lavoro? magari con una animatrice che “sorveglia” e stimola il gioco.

  13. Comitato Genitori Scuola Urbania - Peglio Reply

    May 20, 2014 at 3:44 pm

    Ringraziamo della risposta. Ribadiamo la disponibilltà del Comitato Genitori ad un incontro con i due sindaci di Urbania e di Peglio, che saranno eletti con le prossime elezioni, per discutere in modo più articolato dei servizi mensa e trasporti. In quella occasione ci faremo portatori delle problematiche segnalate dai genitori e avanzeremo le nostre proposte.

    Comitato Genitori Urbania Peglio

  14. Christian S. Reply

    May 20, 2014 at 10:21 pm

    Coordinamento unificato associazioni sportive, culturali, sociali e commerciali
    Al fine di garantire una proposta di eventi, attivita’ e quant’altro proposto dalle varie associazioni sportive, culturali, sociale e commerciali, senza che queste vadano in sovrapposizione o in conflitto le una con le altre e siano quindi efficaci e riscuotano la giusta partecipazione, reputo necessario creare una sorta di comitato o coordinamento unico di delegati, eventualmente supervisionati da un membro dell’amministrazione comunale.

  15. anna barbara Reply

    May 22, 2014 at 5:51 pm

    Aderisco pienamente all’idea espressa da Egizia, e aggiungo che in alcuni periodi dell’anno i gruppi che si costituiranno potrebbero intervenire in aiuto a dei progetti proposti dalle varie associazioni che operano nel nostro ambiente.

  16. Michela Reply

    May 23, 2014 at 11:19 pm

    Anche io concordo con Dolores. La scuola primaria di Peglio svolge già progetti educativi e didattici collegati al rispetto dell’ambiente. Tutti gli anni poi le varie classi fanno visita alla Fattoria didattica dove hanno possibilità di fare il pane, il formaggio, il miele, la vendemmia, provare vari pesi e misure stare a contatto con la natura, osservare varie specie di animali. E’ interessante elaborare progetti, lanciare idee, ma purtroppo, se così vogliamo dire, ci sono anche i programmi ministeriali da seguire e portare avanti, senza parlare delle prove Invalsi.

  17. Valeria Abbruzzese Reply

    May 24, 2014 at 10:14 am

    Non so se è un argomento già affrontato.
    A me piacerebbe che i bambini potessero accedere alla scuola senza dover schivare macchine che arrivano davanti al cancello e tornano indietro contromano. La via che porta alla scuola è riservata ai residenti, ma questa regola è costantemente violata, e tra questi a volte mi ci metto anche io. Penso anche ai bambini che arrivano con i pullmini che non sono accompagnati dai genitori e alcuni sono veramente piccolissimi. Ma penso anche a mio figlio che spesso mando a piedi e che soprattutto nell’ultimo tratto deve stare molto attento e non mi sembra giusto. La mia proposta è di spostare l’ingresso dal cancello del giardino, ovviamente creando un sentiero.

    1. Enea Leoni Reply

      May 26, 2014 at 9:47 am

      nemmeno io so se c’è già questa idea e concordando con quanto scritto da Valeria Abbruzzese, propongo il PiediBus per i bambini, già attivo in alcuni paesi limitrofi a Peglio tra i quali Urbania.

  18. Valeria Abbruzzese Reply

    May 24, 2014 at 10:20 am

    Riorganizzare delle giornate come quelle di Legambiente “puliamo il mondo” , o addirittura in collaborazione con loro…. Ci sono troppe confezioni di Estathè ai bordi delle strade, fazzoletti di carta, bottigliette d’acqua e pacchetti di sigarette,. Se ogni volta che si va a passeggiare si raccogliessero i rifiuti che si incontrano, si tornerebbe a casa con una borsa piena.

  19. chiara Reply

    June 3, 2014 at 10:17 pm

    mi piacerebbe che genitori diventassero parte attiva all’interno della scuola creando “laboratori” in cui condividere le proprie capacita’ o semplicemte le proprie passioni; la scuola ha sempre piu’ difficolta’ e allora perche’ non mettersi tutti in gioco anziche’ apettare che lo faccia il comune o lo stato o…..

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