Attività produttive – Cultura – Turismo

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In questa sezione potrai inserire le tue idee e i tuoi progetti in ambito di Attività Produttive, Cultura e Turismo, come ad esempio:

> Centri Commerciali naturali (il centro Storico diventa un centro commerciale)

> Valorizzazione artigianato artistico locale

> Eventi e manifestazioni in diversi periodi dell’anno

> Segnaletica turistica

> Collaborazioni con altri Comuni per aumentare le visite

> Supporto e ricerca sui finanziamenti Europei

 

Comments (12)

  1. Andrea Reply

    May 8, 2014 at 11:59 pm

    Sicuramente promuovere attività turistiche con visite a musei , percorsi e degustazioni enogastronomiche con prodotti tipici, alta artigianalita’…..delle aree locali e dei comuni che insieme creano percorsi turistici e culturali con mete che toccano almeno un’area di ogni comune partecipante all’iniziativa. Questo crea immagine, e sicuramente un aumento del volume turistico che in Italia deve tornare a crescere. Facciamo e mostriamo quello che sappiamo fare meglio: cibo, vino e qualsiasi cosa gli italiani fanno poi diventa arte.

  2. Silvia Reply

    May 9, 2014 at 6:25 pm

    Gemellaggio fra comuni…per favorire relazioni umane e culturali.

    1. Peglio Lab Reply

      May 10, 2014 at 2:01 pm

      gemellaggi europei, gemellaggi tematici e gemellaggi istuzionali…i nostri confini territoriali sono già superati già solo pensando alle scuole, allo sport, al lavoro, alla cultura siamo in un e i gemellaggi serviranno ancora di più a sentirci più vicini a persone nuove e a progetti nuovi. Brava Silvia

    2. Peglio Lab Reply

      May 10, 2014 at 6:49 pm

      Giulia Reply
      May 10, 2014 at 2:43 pm
      Mi piacerebbe vivere a pieno la località di Santa Mustiola. Vorrei vederla come una struttura attiva che riesca ad accogliere e ospitare gemellaggi con la scuola, dove si può maturare un progetto scolastico ma anche extra-scolastico . Mi piace pensare che la lezione possa avvenire anche all’aperto, dove i bambini hanno la possibilità di fare, osservare, pensare, vivendo il contatto tra sé, i compagni e la natura.

  3. ilaria Reply

    May 10, 2014 at 9:36 pm

    parlare, confrontarsi, mettere in campo idee sul nostro territorio che va valorizzato per l’ambiente, la gastronomia, le nuove tipologie di turismo.Creare lavoro a partire dal piccolo all’interno della costruzione di una rete

  4. Daniele Antoniucci Reply

    May 12, 2014 at 12:40 pm

    Iniziare un percorso per lo sviluppo di turismo eno-gastronomico, valorizzare il panorama che ci circonda ( tra l’altro unico nella val Metauro)attraverso terrazze o punti di osservazione, o con metodi “nuovi” come accompagnatori esperti in grado di farti vedere e magari fotografare angoli nascosti ma significativi di Peglio!!!

  5. Luigi Doninelli Reply

    May 14, 2014 at 7:42 am

    Potrebbe essere interessante per attirare turismo, prendere contatti con associazioni di antiquari, di Brocantage, di pittori, e librai per programmare nei fine settimana delle mostre all’ aperto, lungo le strade del paese.
    Così come esposizioni di fiori e piante o agro alimentari, il paese a mio avviso ha una sua predisposizione naturale per questi eventi.

  6. Vittoria Reply

    May 14, 2014 at 3:42 pm

    Utilizziamo la nostra piazza nel periodo esisto per delle serate di cinema all’aperto, ogni settimana, una volta alla settimana un film da poter osservare sotto le stelle, per combattere il caldo e passare del tempo assieme!

  7. ilaria Reply

    May 20, 2014 at 9:13 am

    Ho già lasciato un post sul confronto, ma dopo aver letto le belle idee lanciate in questa aree e nelle altre direi che ” C’è TRIPPA PER GATTI” Mi sembra già di vedere progetti legati al turismo, al green, alla’agricoltura alla creazione di una anuova cultura nei giovani e eni bimbi. Si tratta di metteresi a sedere , e unire le forze per progettare , proporre e vedere a quali fonti attingere.Forza allora con i tavoli di lavoro!!!!!!!!!!

  8. Christian S. Reply

    May 20, 2014 at 11:14 pm

    Oltre la siepe
    Riconcepire, ripensare e reinventare il concetto di lavoro del nostro territorio, troppo legato ad una economia superata e che non offre prospettive.
    Il mio sogno e’ quello che possa essere creato un luogo di “conoscenza” fisica tra persone che condividono passioni comuni, che pero’, a causa dei più’ disparati motivi legati ad esempio a differenze di età o di poche opportunita’ di contatto diretto, ignorano di avere la medesima passione.
    Un ottimo punto di partenza e’ il progetto di coworking avviato dall’aaministrazione al centro congressi, ma mentre questo lo vedo come punto di incontro tra professionisti diversi che condividono lo stesso spazio di lavoro, la mia idea e’ indirizzata ad uno spazio creativo aperto a tutti in cui ognuno possa entrare in contatto con altri appassionati dello stesso argomento. Tale spazio dovra’ essere “guidato” attraverso proposte tematiche, conferenze, incontri eventualmente proposte in base agli interessi emersi anche in uno spazio di condivisione come questo, ma anche e sopratutto individuati tramite i vari bandi europei rivolti all’innovazione.
    La mia idea e’ che lo spazio di cui parlo non sia “riservato” ad uno specifico interesse o attivia’, ma aperto a molteplici di queste simultaneamente, perche’ credo che in questo modo si possano conoscere le passioni e le propensioni altrui che potrebbero ritornare utili anche come spunti per idee nuove e contatti da coinvolgere nei propri progetti.
    Vorrei fossero create delle fucine di idee e da queste una nuova ed innovativa imprenditorialita’ che ci permetta di saltare oltre la siepe del piccolo, seppur bello orticello Pegliese.
    Di possibilità cene sono infinite, da soli si puo’ temere di non farcela, di non averne le capacita’ le competenze, ma se potessi conoscere una persona che si intende di’….

  9. Dante Reply

    May 22, 2014 at 11:21 am

    SPAZIO, userei questa parola per riassumere l’idea che ho.
    Eviterei i divieti e le limitazioni, ma metterei a disposizione spazi “condivisi”… per l’arte, la musica, il teatro, la poesia, la fotografia, l’artigianato eccc…. Le persone che hanno idee ci sono, e c’è anche la voglia di fare… Secondo me se le amministrazioni mettessero a disposizione spazi non utilizzati, si avrebbe l’opportunità di recuperare spazi in disuso e allo stesso tempo dare l’opportunità a chi ha voglia di esprimersi… questi spazi verrebbero “autogestiti” quindi non graverebbero sulle casse comunali, ma arricchirebbero, e non di poco, il patrimonio culturale e artistico. La cultura deve essere un bene primario, e se ben organizzata è anche fonte di lavoro… visto che per tanti giovani oggi è veramente difficile lavorare, soprattuto in ambiti come quelli sopra descritti, che non dimentichiamolo, hanno fatto la storia del nostro paese!!! RICOMINCIAMO DALLA CULTURA!!!

  10. Daniele Antoniucci Reply

    May 31, 2014 at 12:30 am

    Far conoscere Peglio attraverso la “sua terra”….il tartufo bianco pregiato è un prodotto (ad esempio)che va valorizzato attraverso un consorzio tra i vari cercatori del nostro paese!!!

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